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Scuola, recupero 2013, Gilda: occorre azione politica e destinazione ampia risorse nei cedolini

La posizione della Gilda dopo l'udienza della Cassazione

Ieri, mercoledì 2 aprile, presso la sezione lavoro della Corte di Cassazione, si è svolta l’udienza sul ricorso presentato dal MIM contro la decisione della Corte d’Appello di Firenze riguardo al riconoscimento dell’anno 2013 ai fini della progressione di carriera.


Una questione su cui la Gilda degli Insegnanti ha da sempre manifestato impegno affinché venga restituito l’anno 2013, escluso dai conteggi utili alla progressione stipendiale e giuridica del personale scolastico, a causa delle misure di contenimento della spesa pubblica introdotte dal Decreto Legge n. 78/2010.


“Riteniamo che sia opportuno per l’amministrazione prevenire eventuali contenziosi, anche per evitare aggravi sulle risorse dello Stato e ribadiamo la necessità di un’azione politica, oltre ad una destinazione più ampia delle risorse contrattuali nei cedolini del personale insegnante”. E’ quanto afferma il coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti Vito Carlo Castellana.


Così in una nota la Gilda degli Insegnanti


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pubblicato il 21/03/2025
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